Il 10 luglio  al  Ministero dello Sviluppo Economico, su iniziativa Sottosegretario On. Davide Crippa, presente anche il Sottosergetario On. Andrea Cioffi, si è aperto il Tavolo “Prospettive di sviluppo della filiera Biometano in ambito agricolo”all’ordine del giorno:
1. Riconversione degli impianti di produzione di energia elettrica a biogas esistenti a biometano;
2. Impianti di liquefazione del biometano (BioGNL);
3. Utilizzo del biometano per il trasporto nelle macchine agricole;
4. La posizione delle imprese e delle associazioni di categoria.

Convocate imprese, industrie di settore, consorzi, associazioni e segreterie tecniche MIPAAFT-MATTM.

Marcello Cecchetti, presidente del Consorzio Biofuels Net, osservazioni su criticità:

Emersa la difficoltà di riconversione a Biometano per molti dei 1.700 impianti Biogas, in produzione con incentivo in scadenza tra il 2021 ed il 2028, la causa è l’ubicazione remota che non rende fattibile la connessione alla rete gas troppo distante.

Possibile soluzione, in alternativa alla immissione in rete, è la compressione o la liquefazione del Biometano sul sito di produzione ed avviare poi il BioCNG (Biometano Compresso) su carri bombolai (semirimorchi con bombole) o il BioGNL (Biometano Liquido/Criogenico -160°) su autobotti criogeniche, alla distribuzione ed immissione al consumo presso impianti distributori di carburanti stradali pubblici o distributori di grandi flotte di autotrasporto.

Gli impianti di liquefazione Biometano offrono l’opportunità di recuperare dal processo di liquefazione l’anidride carbonica (CO2) da fonte rinnovabile, la BioCO2. Questo possibile recupero rappresenta una ulteriore voce di ricavo anche se di modesta entità.

Temporanea criticità è l’aspettativa di prezzo, bassa ed incerta, sul mercato extra rete (rete gas) del Biometano compresso e liquefatto . Attualmente ogni ipotesi di prezzo è appiattita sul prezzo del CNG (metano compresso) e GNL (metano liquido) di origine fossile. Difficile ancora la formazione di un prezzo di mercato in assenza totale di prodotto che rende ancora latente ogni possibile valorizzazione superiore ai prodotti di origine fossile.

Ottima iniziativa del MiSE, il metodo di lavoro impostato ha aperto da subito il confronto tra tutti gli operatori della complessa filiera del Biometano.

Buon lavoro a tutti i partecipanti

Marcello Cecchetti

Consorzio Biofuels Net